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martedì 10 gennaio 2017

STEP 22 - Il colore nell'architettura

Le Corbusier, uno dei maestri del Movimento moderno, sosteneva che se gli edifici possiedono diverse combinazioni di colori allora raggiungono un alto grado di poeticità. “L'architettura è un fatto d'arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l'Architettura è per commuovere.”

L'architettura che secondo me più si avvicina a riportare il colore écru nelle sue forme è quella egiziana grazie alle sfingi e alle piramidi.



La sfinge di Giza, nella necropoli di Giza

La sfinge nella 
mitologia egizia era un monumento che veniva costruito vicino alle piramidi come simbolo protettivo, per augurare una serena vita nell'aldilà al faraone. Ha corpo canino (o leonino) e testa umana maschile che si crede raffigurasse il faraone che doveva proteggere.

La Grande Sfinge fu realizzata scolpendo la pietra viva, mentre alcune parti sono state costruite o riparate con l'aggiunta di blocchi di roccia tagliati. Tuttavia lo strato roccioso varia all'interno del monumento.  Il risultato fu che il monumento era composto da tre diversi strati rocciosi:
  1. lo strato inferiore del corpo è di pietra calcarea dura ma fragile, di origine più antica;
  2. lo strato mediano, che comprende il nucleo della Sfinge, migliora salendo verso l'alto, ma è in media di pessima qualità; per questo sono presenti numerose crepe;
  3. lo strato superiore, che comprende la testa della Sfinge e il collo, è formato da pietra calcarea dura, che diventa sempre più pura nella testa, permettendo di preservarla meglio nel tempo.
Questa strutturazione porta l'intera costruzione ad avere un pigmento sabbia chiaro, vicinissimo all'écru.
sitografia:

giovedì 5 gennaio 2017

STEP 18 - Le arti pittoriche

Essendo il colore écru principalmente attribuibile a tessuti e filamenti la mia ricerca si è basata sul cercare personaggi che indossassero abbigliamenti di questo pigmento.

La prima opera d'arte che ho  scelto è "La ragazza col turbante" o "Ragazza con l'orecchino di perla",  un dipinto a olio su tela (44,5×39 cm) di Jan Vermeer, databile al 1665-1666 circa e conservato nella Mauritshuis dell'Aia.
"La ragazza col turbante" Jan Vermeer

In questo dipinto ho rivisto il mio colore sia nel vestito indossato che principalmente del turbante.



La seconda opera d'arte è invece "Remember" di Alfred Stevens, 1863.

In questo dipinto è visibile il colore écru nel drappeggio della vestaglia del soggetto del quadro.


"Remember" Alfred Stevens, 1863




E ancora Chris Ware nella copertina del "The New Yorker" del 13 maggio 2013 rappresentò una abitazione con un nucleo familiare in occasione della festa della mamma.
Copertina "The New Yorker" 13 maggio 2013

In questa immagine è di rilievo il colore écru per l'arredamento della cucina, luogo fondamentale per esprimere una delle infinite mansioni della madre come protettrice e accuditrice dei figli.

fonte http://www.newyorker.com/culture/culture-desk/cover-story-happy-mothers-day

lunedì 2 gennaio 2017

STEP 16 - Nel design


Il colore écru è molto importante nell'ambito del design, infatti oggi è largamente usato per arredare con eleganza e sobrietà gli interni delle proprie abitazioni.

Il colore écru tende al grigio e al beige, dunque nell'arredo della propria casa può "sposarsi" perfettamente al bianco, contribuendo a creare un ambiente particolarmente fine.
Molto di voga anche un abbinamento classico ecru e tabacco, soluzione ideale ad esempio per il proprio soggiorno, per un ambiente ospitale e confortevole.

La tinta ecru si adatta bene non soltanto al salotto ma anche alla camera da letto bagno e alla cucina, se accostati con mobili ed accessori di color beige e marrone,  sfruttando le differenti tonalità di questo colore.

Un colore che può essere usato anche per tinteggiare le pareti soprattutto se i pavimenti della proprio casa sono chiari, soluzione consigliata per chi dispone di un ambiente piuttosto luminoso.




Arredamenti interni in cui prevale l'écru


fonte https://www.desainer.it/consigli/color-ecru.php

venerdì 30 dicembre 2016

STEP 15 - Pubblicità

Se si sta programmando una campagna pubblicitaria, il colore gioca sicuramente un ruolo chiave nel successo della vostra immagine.
Il colore è in pratica la prima cosa che si nota del messaggio pubblicitario e di fatto è il principale veicolo di comunicazione. 
Come tutti sanno, i colori hanno un significato ma anche un’influenza su di noi. I colori decorano, ordinano, attirano l’attenzione. Ma creano anche umori, risvegliano sensazioni e ricordi. Per poter utilizzare i colori nella pubblicità in modo efficace è importante conoscere il loro effetto. Il problema è quindi che colore bisogna scegliere per una pubblicità?
Manifesto Cedrata Tassoni
Questo manifesto pubblicitario della Cedrata Tassoni raffigura una località marittima in cui, anche a causa della filigrana utilizzata, risalta il colore beige sabbia e l'écru nella sua sfaccettatura grezza.
Probabilmente lo scopo dell'immagine è quello di enfatizzare la siccità, la secchezza della gola in una situazione estiva che porta i due bagnanti a consumare una bevanda fresca e dissetante.
Da ciò possiamo intuire l'efficacia e l'importanza del colore, in questo caso dell'écru, anche nelle stampe pubblicitarie.

sitografia:
http://comefarepubblicita.blogspot.it/2012/09/i-colori-della-pubblicita.html

sabato 24 dicembre 2016

STEP 13 - Fumetti

Possiamo notare il rapporto tra il fumetto e il colore écru nelle opere della fumettista Pat Carra in quanto molte sue opere sono in lino, in iuta o in canapa. 

Pat Carra è nata a Parma nel 1954 e vive a Milano. E’ una delle più amate fumettiste italiane, un punto di riferimento ironico, politico, umoristico per un vasto e multiforme pubblico femminile, femminista, e maschile. Nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale di Satira politica di Forte dei Marmi. Le sue prime vignette e strisce sono pubblicate negli anni settanta dalla Libreria delle donne di Milano, di cui ha diretto il periodico umoristico “Aspirina. Rivista per donne di sesso femminile”.

Negli ultimi anni ha esposto i suoi lavori in numerose mostre, intrecciando il fumetto con altre forme d’arte. La mostra Punto a capo si inscrive in questa ricerca e approda a una nuova, imprevista, originale libertà artistica invitando alla riflessione, al riso, al sorriso. Le tele fanno riflettere sulla violenza domestica e sulla guerra, perché il mondo - scriveva Hannah Arendt - non è altro che l’allargamento delle nostre relazioni. Tutto il lavoro artistico di Pat è teso alla liberazione dagli stereotipi, soprattutto quelli sessuali, attraverso l’umorismo. 

Nelle opere esposte al Vittoriano i colori delle tele e del filo sono il nero, il rosso, il bianco con le sue varianti naturali fino al corda della iuta e all’ecrù della canapa.

Fumetto di Pat Carra
Fumetto di Pat Carra


Tutte le sue opere sono disegnate e cucite interamente a mano.
Pat Carra mescola modi diversi di cucire, assemblare, ricamare. Crea volumi con leggere imbottiture che fanno spiccare i personaggi e le nuvole parlanti del fumetto, fissate poi con bottoni di madreperla indiani. Oppure taglia il lino di un burqa facendo sbucare dall’interno la forza gioiosa di un cotone africano e appoggia il disegno sulla calda ruvidezza della iuta. Alcune tele di lino leggero sono completamente ricamate, senza interventi a inchiostro: disegni e scrittura prendono corpo solo con i piccoli punti tratteggiati del ricamo kanthawork, tipico della tradizione indiana. 


lunedì 5 dicembre 2016

STEP 07 - I colori nel cinema

Per il capitolo riguardante il cinema ho intenzione di fare riferimento inizialmente a un capolavoro del regista Woody Allen del 1978 "Interiors".

Un esempio filmico che rappresenta una situazione di alterata mentalizzazione, dove Eve (Interpretata da Geraldine Page), moglie che subisce un abbandono da parte del marito, esibisce in diverse occasioni pensieri di tipo concreto, incapace di comprendere il pensiero del coniuge e delle figlie, nonché del tipo “fare finta”, parlando in maniera circostanziata esprimendo il proprio mondo interno nei termini “mi piace restare nei miei beige e nei miei écru” riferendosi essenzialmente al mondo delle buone maniere e del buon gusto. In questo caso possiamo notare come il colore venga utilizzato nella cinematografia per esprimere le emozioni e i pensieri del personaggio.

Locandina film "Interiors"



Nel sito "Movies and color" è possibile notare come film e serie tv possano essere caratterizzate dai colori più frequentemente utilizzati nelle scene. Ad esempio ho riscontrato che il colore assegnatomi, l'écru, è fondamentale in tutte le sue sfumature in pellicole come Monster Island.

Immagini del film "Monster Island"